Analisi della domanda del servizio recupero dati

Dopo aver analizzato il comportamento dei clienti che richiedono servizi di recupero dati, è stato possibile concludere che questi ultimi preferiscono andare direttamente in centri specializzati situati nel loro territorio. Questa scelta è dovuta principalmente ai rischi connessi alla spedizione, a fattori emotivi dovuti alla preferenza per il contatto umano e al fatto di verificare personalmente la professionalità dell’azienda che fornisce loro il servizio.

Privati

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Una piccola percentuale di privati che spesso cerca di recuperare i dati in autonomia, correndo il rischio di compromettere per sempre la possibilità di recuperare le informazioni perse. Le loro richieste, di solito, non sono urgenti e consistono nel recupero di foto di famiglia e di alcuni documenti personali.

Il budget è quasi sempre molto limitato.

Professionali

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Questi soggetti lavorano con i dati, le foto, i progetti personali e quelli riguardanti i loro clienti. In caso di perdita, quindi, sono responsabili per i dati di questi ultimi. La perdita di informazioni, nella stragrande maggioranza dei casi, è causata da gravi danni ai dispositivi. Per questo motivo è necessario eseguire un intervento immediato da un centro di recupero specializzato che possa operare con urgenza.

Piccole Aziende

 

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Le piccole aziende di solito sono assistite da professionisti IT ed hanno un programma di continuità aziendale. Tuttavia, a causa delle scarse risorse e della scarsa conoscenza del settore IT, tali aziende non rispettano gli standard fondamentali per la protezione e il backup dei dati. Può capitare, quindi, che queste subiscano una perdita di dati con gravi conseguenze sia economiche che penali o civili. Le esigenze delle piccole imprese sono molto importanti e l’unica soluzione per salvaguardarle è che queste aziende si affidino ad un centro specializzato nel recupero dei dati che garantisca loro un servizio efficiente e veloce.

Grandi Aziende

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Le grandi aziende sono l’unica categoria sostenuta abitualmente da un’azienda di informatica specializzata in recupero dati. Queste utilizzano sistemi di backup avanzati e quasi sempre hanno un programma di continuità aziendale e disaster recovery. Ecco perché è difficile per questa parte del mercato avere bisogno di altri servizi per il recupero dati, ma quando ciò accade è necessario operare velocemente in sistemi complessi. Questa operazione può avere successo solo se il servizio è fornito da un centro di recupero dati specializzato con una profonda conoscenza di sistemi complessi e tecnologie avanzate.

Laboratori / Centri

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Questa categoria è composta da tutte le società, centri di assistenza autorizzati, tecnici e professionisti del settore informatico che si trovano a lavorare ogni giorno su supporti informatici con diversi tipi di problemi. Tali soggetti si trovano spesso ad affrontare situazioni di emergenza da risolvere in tempi molto stretti. Per questi motivi, i componenti di questa categoria tendono a creare affiliazioni e particolari collaborazioni commerciali con centri qualificati al fine di fornire un servizio di recupero dati rapido e di qualità.

 

Analisi dell’offerta

 

Centri con cleanroom e cappa a flusso laminare

Quando un supporto di archiviazione ha un problema meccanico e deve essere aperto ci si trova di fronte al problema della contaminazione derivante dalla polvere e dagli altri elementi di cui è ricca l’aria che ci circonda e che respiriamo. La camera bianca (cleanroom) e la cappa a flusso laminare sono gli strumenti per aggirare questo problema della contaminazione atmosferica. Si tratta, infatti, di due ambienti di lavoro che presentano una caratteristica comune tra loro, ovvero offrono un’atmosfera controllata con un basso contenuto di particelle di polvere.

Nella cleanroom, per non contaminare i dispositivi, anche il personale che lavora al suo interno deve indossare una speciale tuta protettiva che arriva a coprire i tecnici fino al capo, per evitare la caduta di capelli che potrebbero seriamente contaminare i componenti interni dei supporti.

A differenza della camera bianca, la cappa a flusso laminare risulta essere molto più pratica e consente di eseguire le medesime operazioni in maniera più rapida. Infatti la cappa non è altro che un dispositivo che consente di lavorare in un piccolo ambiente pulito e senza alcun rischio per l’integrità dei supporti.

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Negli ultimi anni le cappe a flusso laminare hanno avuto un grande successo nel settore del data recovery, e sono state di gran lunga preferite alle camere bianche.

La camera bianca, infatti, presenta alcuni svantaggi. Innanzitutto si tratta di un ambiente di lavoro molto grande, che occupa molto spazio e che non sempre è possibile allestire. I costi da sostenere per aprire una camera bianca, e soprattutto per la manutenzione della stessa, sono molto elevati rispetto a quelli richiesti per la cappa. Nonostante la camera risulti essere un luogo pulito, il rischio che l’ambiente venga contaminato è molto alto. Il personale, inoltre, deve indossare un abbigliamento protettivo opportuno prima di entrare per non compromettere l’atmosfera protetta con qualche impurità e non può rimanere per un lungo periodo di tempo all’interno della camera.

Per poter velocizzare il lavoro e rendere le riparazioni più immediate, quindi, si preferisce adoperare una cappa a flusso laminare. Grazie ad una serie di filtri realizzati anche in microfibra di vetro, l’aria presente nella cappa viene purificata al 100%. Le cappe adoperate nel data recovery sono a flusso orizzontale, e risultano molto utilizzate soprattutto per il costo più contenuto rispetto ad una camera bianca.

Con la cappa a flusso laminare si possono, quindi, eseguire tutti i tipi di lavori svolti anche nella camera bianca. Il grande vantaggio nell’utilizzarla è lo spazio occupato, molto ridotto, un costo di acquisto e di gestione inferiore e la velocità nel suo utilizzo. Tutti questi aspetti positivi hanno consentito una grande diffusione della cappa, fondamentale nella riparazione dei supporti di memorizzazione.

Adesso che si conoscono esattamente quali sono i vantaggi e gli svantaggi nell’utilizzare queste due tipologie di soluzioni, è bene ricordare che grazie al franchising di iRecovery è possibile allestire il proprio laboratorio anche con una cappa a flusso laminare orizzontale. In questo modo è possibile riparare gli hard disk anche senza possedere una camera bianca.

 

Centri con sola strumentazione elettronica

Sono poche le aziende con le conoscenze e gli strumenti elettronici adeguati per gestire casi di problemi software ed elettronici. Tali aziende, tuttavia, molto spesso non sono attrezzate per affrontare i guasti meccanici ai dispositivi di archiviazione (blocco motore, caduta accidentale, danni alle testine, etc…) che richiedono di intervenire in un’atmosfera protetta ottenibile soltanto utilizzando, ad esempio, una cappa a flusso laminare. È proprio per questo motivo che molte di queste imprese utilizzano i servizi forniti da aziende specializzate come iRecovery.

 

Centri di assistenza informatica che fanno anche recupero dati

Questa categoria rappresenta la fetta più grande del mercato del recupero dati. Si tratta di aziende o negozi di informatica che solitamente forniscono assistenza hardware ma che, nel caso sia necessario un ripristino dati, cercano di portare autonomamente a buon fine il recupero servendosi di software libero scaricato da Internet. Ciò determina, il più delle volte, seri danni ai supporti. Proprio per questo motivo, sia in casi di problemi elettronici che hardware ai supporti, questi sono costretti a servirsi di una struttura specializzata come iRecovery Data.

Filiali di società di recupero estere

Questa categoria è rappresentata da aziende che si pubblicizzano su internet come società operanti sul territorio nazionale ma in realtà rappresentano soltanto un punto di raccolta e di diagnosi, in quanto il recupero dei dati avviene al di fuori del Paese. Queste aziende non hanno necessariamente una conoscenza approfondita del settore del recupero dati e si trovano spesso a spedire, con tutti i rischi del caso, i supporti in laboratori specializzati fuori dall’Italia.

www.irecoverydata.com

www.irecoveryacademy.com