Come usare Recuva per recuperare i file eliminati

Ecco la guida definitiva su come usare Recuva per recuperare i file eliminati dal cestino. Vediamo nei dettagli come usare questo programma gratuito.

guida come usare recuva

Recuva è un famoso software per il ripristino dei file cancellati. Tra tutti quelli provati e recensiti, si tratta sicuramente del software più semplice ed immediato da utilizzare. Infatti presenta un’interfaccia grafica particolarmente ottimizzata, che consente di avere subito il quadro generale di cosa è possibile recuperare dal cestino di Windows, e non solo.

In questa guida definitiva viene illustrato come scaricare, installare ed utilizzare il software Recuva, inoltre sono indicate le principali caratteristiche che rendono questo programma davvero completo.

Scaricare Recuva gratis in italiano

La prima cosa da fare è scaricare il software. E’ possibile effettuare il download gratuito da questo sito, dove viene pubblicata sempre la versione più recente ed aggiornata. Infatti quest’applicazione viene spesso aggiornata per correggere eventuali problemi ed implementare nuove funzioni. In alto a destra si può eseguire il download, attualmente grande poco più di 5 MB.

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Non sono richiesti particolari requisiti per l’installazione, infatti Recuva è compatibile con qualsiasi versione di Windows e supporta più lingue, anche l’italiano. Oltre ai file cancellati dal cestino, il programma può recuperare file Office, documenti, immagini cancellate dalla scheda di memoria della fotocamera o del cellulare, dai lettori MP3, iPod e chiavette USB.

Una caratteristica molto interessante è la possibilità di scaricare il programma nella versione portatile, quindi senza installazione, da poter trasferire anche all’interno di una pen drive USB.

installare recuva

Dopo il download, si fa partire l’installazione selezionando la lingua italiana. Cliccando su “Customize” si possono impostare varie opzioni aggiuntive, ed inoltre da questo nuovo menù si può decidere se installare il software sul PC oppure in un altro percorso.

Come usare Recuva per recuperare i file

Dopo aver avviato Recuva, cliccando l’icona comparsa sul desktop, parte un pratico wizard che ti guida nelle varie fasi del recupero. E’ possibile disattivare il wizard, ma è consigliato procedere per i vari step suggeriti dal programma. Per prima cosa viene richiesta quale tipologia di file si vuole recuperare. Questa fase è importante, perché se ad esempio si vuole recuperare solo un file Word, è meglio indicare la voce “Documenti”. In questo modo si velocizza la ricerca sul dispositivo, evitando di cercare tra i file con estensione differente e risparmiando molto tempo.

guida recupero file

Il secondo passaggio chiede la posizione del file. Si possono specificare un gran numero di dispositivi, oppure si può specificare una periferica esterna o un percorso in particolare. Anche questa fase è importante, perché se si conosce il luogo dove era archiviato il documento, è meglio specificarlo per risparmiare tantissimo tempo nelle fasi di ricerca. Tuttavia se non si conosce il percorso, si può selezionare “Non sono sicuro” per cercare in tutto il PC.

ripristino file cestino

Nel terzo step si può attivare un’opzione molto interessante, che potrebbe fare davvero la differenza nelle fasi della ricerca. Si può abilitare la scansione approfondita, che consente di cercare in modo molto più profondo e preciso tra i file cancellati sul dispositivo. E’ preferibile eseguire una prima scansione senza abilitare questa opzione.

Successivamente, se la ricerca non è andata a buon fine, si può eseguire una nuova scansione abilitando questa impostazione. Il tempo impiegato può variare enormemente in base ai parametri della ricerca ed alla grandezza dell’unità da analizzare. Quindi nonostante Recuva sia molto veloce, la ricerca può durare diversi minuti.

salvare file recuperati

Al temine, sono indicati tutti i file trovati che corrispondono ai criteri scelti in precedenza. Selezionando uno o più file e premendo su “Recupera”, si può finalmente specificare la cartella dove ripristinare il documento. Molto interessante la modalità avanzata, dove viene indicato lo stato del file appena trovato grazie ad un pratico pallino.

Se il pallino è verde, significa che molto probabilmente può essere recuperato. Se invece è rosso, il file è irrecuperabile. Selezionando un file sono indicate tutte le informazioni dettagliate, come ad esempio il suo stato, la dimensione, il percorso, la data dell’ultima modifica ed anche se è stato sovrascritto. Inoltre è possibile vedere l’anteprima, se si tratta di un’immagine.

Guida al software Recuva: conclusioni

Al termine di questa guida dettagliata dovresti essere riuscito a recuperare i file che desideravi. Purtroppo in alcune situazioni non è sufficiente utilizzare un software gratuito, ma è necessario rivolgersi a dei professionisti del data recovery per poter eseguire un recupero approfondito con programmi professionali.

Se non sei riuscito a recuperare i file, puoi contattarci per una consulenza. Possiamo tentare il recupero dei file da qualsiasi dispositivo, utilizzando i software e gli strumenti più all’avanguardia nel settore.