Cosa sapere sul disco di ripristino

Hai danneggiato il tuo PC? Ecco cosa devi sapere sul disco di ripristino prima di utilizzarlo.

disco di ripristino

I problemi con il computer, fisso o portatile, possono accadere da un momento all’altro e senza alcun preavviso. Quando acquistiamo un PC, una delle prime operazioni che ci viene richiesta dal software della casa proprietaria è creare un disco di ripristino dei file. Tale disco è un backup della configurazione attuale, quindi un salvataggio dei dati e del sistema operativo prima che si verifichi qualsiasi malfunzionamento.

I dischi di ripristino possono essere trasformati a volte anche in immagine ISO, in modo da poter essere trasferiti su una chiavetta USB, oppure si possono masterizzare su un CD o DVD, a seconda della grandezza complessiva. Quando si verifica un problema, si utilizza tale disco per poter ripristinare il sistema, cercando di risolvere la causa che ha generato il blocco del PC.

In alcuni casi tali dischi di ripristino non riescono a risolvere il problema. Ad esempio può capitare di utilizzare il disco per risolvere la lentezza del computer, schermate blu improvvise e messaggi di errore, ma non sempre si riescono a superare questi fastidi.

Innanzitutto c’è da capire cosa contengono questi dischi di ripristino. Quando si acquista un PC nuovo e si genere un disco del genere, si crea una copia dei file presenti in quel momento sul computer. Per questo motivo quando si utilizza il disco si riporta il PC alle condizioni iniziali, come se fosse stato appena acquistato.

Già da questa caratteristica si intuisce che utilizzandolo in casi di particolari problemi, potrebbe essere conveniente tornare alla configurazione iniziale, ottenendo il sistema operativo completamente ripristinato alle condizioni originali. In altri casi purtroppo si potrebbero avere delle importanti perdite dei file e dei dati salvati sul computer fino a quel momento.

ripristino dati

Infatti alcuni dischi di ripristino possono cancellare praticamente ogni dato e software installato fino a quel momento, senza mantenere le applicazioni ed i file immagazzinati sull’hard disk. In pratica vengono rimossi tutti i dati per ripristinare il PC alle condizioni iniziali, quando non c’era praticamente nulla.

Questo inconveniente viene spesso sottovalutato, e si rischia di perdere tantissimi file importanti. Per evitare problemi, è sempre meglio eseguire un backup completo di tutti i dati e le applicazioni prima di avviare un disco di ripristino, altrimenti tutti i dati personali possono essere persi per sempre.

In definitiva, quando si hanno dei problemi con il PC desktop o notebook, è sempre meglio contattare la ditta che ha costruito il computer chiedendo informazioni sulle funzionalità e sul comportamento del disco di ripristino. In questo modo potete sapere esattamente se il disco cancella tutti i file, evitando disastri e la perdita dei dati.

Cosa sapere sul disco di ripristino: conclusioni

Se hai avviato il disco ed hai sbadatamente perso i tuoi file, puoi contattare un’azienda di recupero dati come iRecovery per poter ripristinare i documenti cancellati. Prima di fare qualsiasi operazione importante, come appunto il ripristino del PC, è sempre meglio effettuare un backup completo dei file.

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