I nuovi dischi a Stato Solido stanno sostituendo i vecchi Hard Disk, il Recupero Dati si potrà ancora fare?

Un articolo su Comunicati-stampa.com dell’esperto Dott. Mark Abalone parla di noi, mettendo in luce il vantaggio dell’Assicurazione Dati da noi proposta con l’acronimo IPSP, piuttosto che il Recupero Dati a danno avvenuto:

Il mondo degli Hard Disk sta scomparendo, sostituito dai più performanti SSD (Solid State Disk ), la domanda che sorge spontanea è: Sarà possibile effettuare il Recupero Dati anche su questi supporti?
Innanzitutto i “Dischi a Stato Solido” sono più veloci dei loro antenati perchè non hanno parti in movimento, un ssd è come il supporto di una pen drive, al cui interno c’è una scheda elettronica con sopra delle memorie flash che partono da un minimo di 8 e possono arrivare anche a 16.
Su queste memorie un controller di scrittura deposita i vostri Dati, seguendo un preciso algoritmo. Questi dispositivi sono, come detto, più rapidi a trovare Dati Informatici, non essendovi nessuna parte in movimento. Inoltre, non essendovi nessun movimento meccanico, non avendo quindi dischi in rotazione e testine da muovere, non si scaldano.
Risultano perciò piu’ affidabili dei vecchi hard disk che ovviamente sono soggetti ad usura, e considerato tutto lo sforzo che fanno è perfino incredibile che resistano tanto a lungo. Non sempre però. Ogni tanto cedono, per motivi imprevisti come impercettibili sbalzi di tensione. Oppure per mille altre ragioni che mettono KO il nostro bel disco fisso, con dentro anni di lavoro e di affetti.
Il processo di adeguamento al nuovo dispositivo di archiviazione è piuttosto lento, soprattutto nelle aziende pubbliche continueremo a trovare gli hard disk per ancora molto tempo.

Recupero Dati Hard Disk: Ecco come fare

Gli SSD purtroppo, come tutti i dispositivi di archiviazione, non sono invulnerabili e anche loro sono facili vittime di guasti elettrici o di altro genere, e in queste circostanze il malcapitato proprietario è costretto al Recupero Dati SSD.
Nel caso di memorie SD la categoria più colpita è quella dei fotografi, gli capita infatti di contenere in una schedina uno o due matrimoni e, in quel caso non si può certo lasciar perdere. Le spose possono essere molto pericolose.
Per i professionisti del settore il consiglio è di farsi un’assicurazione sui Dati Informatici, così come siamo abituati a farla sui device per paura di romperli, o che si rompano per difetto di fabbricazione e, non abbiamo ancora l’abitudine a considerare i Dati contenuti dentro la memoria come la cosa più preziosa.
Se lavoriamo con quel tablet o macchina fotografica, è sensato che diventi una prassi spendere qualche decina di euro, per assicura i Dati contenuti nella memoria (qualunque essa sia), nel nefasto caso di perdita dei dati, verranno recuperati gratuitamente, a fronte di una spesa che in genere può essere elevata.
Per informazioni rimando al sito di iRecoverydata.com, azienda leader nel settore delle assicurazioni Dati, hanno infatti la linea IPSP che si occupa della Protezione Preventiva.
Oppure in caso di rottura potete sempre tentare di riparare da voi il supporto, se il danneggiamento è di tipo elettrico si puo’ tentare di sostituire i microcomponenti secondari della scheda elettrica (resistenze, condensatori etc).
Se il problema in questo modo non si risolve, quasi sicuramente ci troviamo di fronte ad un eventuale guasto del controller e\o di una o piu flash memory, e la faccenda si complica perchè non sempre è possibile dissaldare tutte le memorie flash per poi provare a leggerle una ad una.

 

Recupero Dati SSD: Ecco come fare

Recupero Dati da SSD,  la faccenda è difficile perchè ogni controller ha un algoritmo di scrittura diverso, e per di più ce ne sono migliaia di questi chip in commercio e le combinazioni sono milioni. Ma non è finita qua, ai milioni per una scheda si devono sommare i milioni delle altre schede flash memory saldate sulla scheda principale dell’SSD.
I programmi che automatizzano questo processo sono molto costosi e non è detto che siate in grado di interpretarli, poichè richiedono l’inserimento di parametri che solo gli specialisti conoscono.
E’ quindi un bene avere in questi casi un’assicurazione sui Dati contenuti nell’hard disk o SSD, o in qualunque supporto di memoria, anche per lo smartphone se ci tenete a quello che contiene. Perchè volendo procedere da soli alle volte si fa peggio, rendendo inservibile il supporto di memoria.

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