RECUPERARE DATI DA SMARTPHONE. QUALE SOFTWARE È MEGLIO USARE?

Partiamo dal presupposto che ci sono diversi software online che permettono il recupero dei dati in maniera gratuita o a modiche cifre, ma nessun software di questi elencati garantisce il risultato di un’attrezzatura professionale. Inoltre, l’esperienza di un’azienda professionale nel recupero dati da smartphone/tablet non può essere paragonata ad un recupero “fai da te”.

Una delle soluzioni per il recupero dati da dispositivi Apple è l’utilizzo del programma “EaseUS MobiSaver Free”, che permette di recuperare file e contatti cancellati dal sistema iOS in maniera gratuita. La versione free dell’applicazione presenta alcuni limiti, come il recupero di un numero massimo di 5 contatti (limitazioni non presenti nella versione a pagamento del programma).

Software iRecovery

 

Se effettuando una scansione diretta del dispositivo non si riesce a trovare i file che si intendeva recuperare, è possibile estrarre file dai backup di iTunes salvati sul PC o dai backup di iCloud utilizzando le apposite opzioni presenti nella schermata iniziale di MobiSaver.

 

Se vogliamo invece recuperare dati da cellulari Andorid è possibile utilizzare Recuva. Si tratta di un programma che permette di recuperare file cancellati dal PC e da qualsiasi tipo di unità esterna, compresi i telefoni e le memory card presenti all’interno di questi ultimi. Tutto in maniera gratuita.

Software iRecovery

 

In alternativa è possibile utilizzare “Dr.Fone”, software presente sia per iOS che per Android e che permette il recupero dei dati cancellati accidentalmente, oppure persi in seguito ad un aggiornamento software o per guasto improvviso. Il software è a pagamento e oltre alle classiche funzioni di recupero dati offre altre funzioni come la cancellazione completa dei dati e altro. È un software che rispetto ai due sopra citati offre possibilità in più sia per l’ambiente iOS sia per l’ambiente Android.

Software iRecovery

Tutti i software elencati presentano però problematiche comuni, ci riferiamo alla scansione delle aree di memoria non utilizzate dal dispositivo. Un software di questo tipo non può garantire una scansione completa di ogni singolo angolo di memoria del dispositivo, causando quindi l’impossibilità di recuperare molte informazioni ancora presenti all’interno. Concludiamo quindi dicendo che un software di questo tipo può aiutare nei casi più semplici come nell’eliminazione appena avvenuta di una singola immagine, ma non nel caso di un’eliminazione massiva di dati, dove un software di questo tipo non può garantire il risultato di un’azienda professionale e di un’attrezzatura professionale al suo fianco.