Recuperare dati da hard disk caduto

Trasporti l’hard disk in packaging precari? Stai rischiando ingenti danni. Ecco 2 errori da NON commettere se il tuo disco rigido è caduto.

hard disk caduto

L’hard disk è un dispositivo molto fragile che si può danneggiare facilmente se non viene maneggiato con cura. Spesso riceviamo hard disk che hanno subito una caduta accidentale su una superficie solida, ad esempio sul pavimento o sulla scrivania. E’ molto frustante perdere dati ed informazioni importanti a causa di una caduta del disco fisso.

Per questo motivo, se si dispone di hard disk esterni oppure interni che devono essere trasportati, è necessario utilizzare un packaging corretto ed affidabile. Solo in questo modo si possono diminuire le probabilità di incorrere in problemi e perdite di informazioni in caso di caduta accidentale del disco. Non a caso importanti brand informatici forniscono informazioni dettagliate riguardanti il corretto packaging dei supporti.

packaging hard disk

L’hard disk è composto da tre sezioni fondamentali ed estremamente delicate: le testine di lettura, i piatti ed il motore che permette la rotazione. Danneggiare una di queste parti è molto facile se non si presta attenzione nelle fasi di trasporto. Brusche oscillazioni e violenti urti dell’involucro o della confezione in cui è spedito il supporto, possono provocare ingenti problemi.

 

Errori più frequenti

Il 99% dei clienti che ci contattano dopo aver fatto cadere l’hard disk, commettono uno di questi errori:

  • Accendono il disco per verificare il funzionamento
  • Aprono il disco fisso

Il primo errore, ovvero quello di collegare l’hard disk al PC ed accenderlo, può causare enormi danni. Se durante la caduta si è danneggiata la testina compromettendo il suo funzionamento, si rischia di graffiare completamente il disco. In questa circostanza il motore funziona, il disco gira e la testina lo graffia in ogni sua parte. Questo genere di danno è molto grave e si rischia di perdere i dati.

Un altro caso può essere il blocco del motore avvenuto a causa della caduta. In questa situazione il blocco potrebbe essere causato dallo spostamento della testina che non permette al disco di girare.

Il secondo errore, cioè l’apertura del disco fisso, è sicuramente il più grave di tutti. Alcune persone non sanno che aprire l’hard disk compromette in maniera irreversibile il supporto. Infatti il disco può essere aperto solo in camera bianca e da personale qualificato per non arrecare ulteriori danni, sporcando la superficie dei piatti.

Dopo la caduta del disco, è preferibile scuotere leggermente il supporto per sentire se ci sono rumori metallici e ticchettii. In tal caso si sconsiglia sempre di accendere il supporto, ed è necessario rivolgersi ai professionisti per un’analisi accurata.

I moderni dischi possono avere un sistema di protezione integrato. In pratica quando l’hard disk viene acceso e non riesce ad effettuare l’allineamento corretto delle testine, il dispositivo blocca in automatico la rotazione del disco per prevenire eventuali danni. In questo caso è necessario intervenire all’interno del supporto per risolvere il guasto.

 

Recuperare dati da hard disk caduto: conclusioni

La iRecovery dispone di particolari packaging capaci di proteggere gli hard disk nella maggior parte delle cadute accidentali. Durante il trasporto del disco rigido utilizziamo solo packaging studiati appositamente per garantire la massima affidabilità, ottenendo un alto grado di sicurezza nelle fasi di consegna dei dispositivi.

Se il tuo hard disk ha subito una caduta accidentale e vuoi recuperare i tuoi dati, puoi contattarci per una consulenza. E’ altamente sconsigliato tentare di aggiustare l’hard disk se non si è esperti. E’ opportuno rivolgersi a persone qualificate che provvederanno ad aprire l’hard disk in camera bianca, effettuando le riparazione o la sostituzione delle componenti meccaniche, se necessario.