5 sintomi che potrebbero annunciare la perdita dei dati

Sei convinto che i tuoi dati sono al sicuro? Ecco 5 sintomi che possono preannunciare un danneggiamento dell’hard disk.

sintomi hard disk

Sarebbe bello conoscere esattamente il momento in cui si rompe un hard disk, per poter salvare in tempo tutti i file senza perdere i propri dati. Purtroppo però i dischi fissi possono danneggiarsi in qualsiasi momento ed in modo piuttosto improvviso. Tuttavia ci sono alcuni sintomi che possono indicare un probabile malfunzionamento del disco fisso, e che potrebbero salvarti, dandoti il tempo necessario a creare un backup.

Ovviamente il nostro consiglio è di fare sempre ed in modo periodico un backup completo dei dati, a prescindere dai sintomi che indicheremo qui in basso. In questo modo puoi stare tranquillo e non perdere i tuoi file.

1. Schermate blu

La schermata blu è una classica schermata di Windows, che indica un possibile malfunzionamento di un qualche dispositivo hardware, oppure di qualche incompatibilità software. E’ una schermata che spesso indica anche la tipologia del problema, esprimendo un codice che potrebbe far intuire quale sia la causa del blocco improvviso del PC.

Quando si hanno queste schermate blu, è bene scriversi i dati forniti dalla schermata e documentarsi su internet andando alla ricerca della possibile causa. Si tratta comunque di un campanello di allarme, che potrebbe riguardare anche l’hard disk, con un imminente guasto del disco.

2. PC lento, freeze improvvisi

Il computer potrebbe essere molto lento e subire dei blocchi (freeze) improvvisi. In questi casi può trattarsi di varie cause, ma non è da escludere un possibile danneggiamento del disco fisso. Infatti potrebbe essere un problema alle testine che non riescono a leggere correttamente il contenuto dell’hard disk. Ciò può causare un’estrema lentezza del sistema operativo, oppure se si tratta di un hard disk esterno, si nota una lentezza in lettura ed in scrittura.

3. Dati non accessibili

Alcuni file e documenti potrebbero diventare non accessibili o corrotti. In queste circostanze può trattarsi di un settore danneggiato, e bisogna procedere al backup dei dati prima che sia troppo tardi. E’ importante accorgersi subito di questi problemi per prevenire ulteriori perdite dei file.

I settori danneggiati possono essere soft o hard. Nel primo caso possono essere riparati tramite dei software, mentre per la variante hard non è possibile risolvere il problema con un programma.

4. Comando Chkdsk automatico

Il comando Chkdsk, abbreviazione di Checkdisk, permette a Windows di eseguire un controllo sul file system di un hard disk. Quando il PC viene spento improvvisamente oppure c’è qualche errore che non consente l’avvio, Windows esegue un Chkdsk per trovare e risolvere eventuali errori. Questi problemi possono essere anche un segnale di un malfunzionamento del disco fisso.

5. Rumori dal disco fisso

Se l’hard disk emana strani rumori, potrebbe trattarsi di un problema meccanico dei componenti interni al disco. Le testine potrebbero essere danneggiate, e si consiglia di salvare i dati il prima possibile.

hard disk problema

Sintomi della perdita dei dati: conclusioni

Grazie a questi 5 sintomi elencati nell’articolo, è possibile anticipare la perdita dei dati. Se ormai è troppo tardi ed hai già perso i tuoi file, puoi rivolgerti ad iRecovery per recuperare documenti e dati dal disco fisso.