Smartphone VS computer

Dal rapporto Eurispes 2015 scopriamo che gli smartphone hanno superato la vendita di PC. Un dato interessante questo che ci permette di fare delle analisi sul cambiamento di comportamento delle famiglie italiane.

I dati del rapporto Eurispes 2015 ci dicono che il 67% del campione preferisce possedere uno smartphone piuttosto che un pc, una tendenza questa che mette in luce il desiderio di mobilità e la facilità d’uso. Ovviamente anche la rapidità di connessione con i Social Media, il mantenersi sempre in contatto con la propria rete significa molto per l’utente finale.  Classifiche anche per quest’ultimi, poche le sorprese con Facebook sempre in testa con il 95,7% delle preferenze degli intervistati, seguono a distanza Twitter con il 43,2%, Google+ è in crescita, poi Instagram e LinkedIn, quest’ultimo sale al 20,9% delle iscrizioni.

Il 41,8% degli utenti gestisce il proprio profilo attraverso lo smartphone, anche questo è un dato in ascesa perchè sempre più persone vengono interessate dai social media, passando sempre più tempo dentro la propria pagina (o profilo), aggiornandola con ogni piccolo o grande fatto della giornata.
Il mobile è preferito dal campione intervistato anche per la messaggistica, WhatsApp su tutte, con il 60,6% dei voti, scopriamo che il 40,2% utilizza lo smartphone per lavorare e il 31,1% per giocare. Un risultato curioso è quel 20,3% che lo usa per vedere programmi tv. Più di un terzo degli italiani possiede, oltre allo smartphone, altri dispositivi informatici come tablet (36,8%), smart tv (33,3%), lettore Mp3 (30,75), console per videogiochi (29,1%) e eBook reader (11,3%), quest’ultimo è un dato che viene tenuto molto controllato dal mercato dell’editoria.
Il rapporto Eurispes 2015  ci mostra come l’impiego del device sia riferito alla connessione con la propria banca per le operazioni on line, attività lavorative come l’utilizzo della posta elettronica, i social network hanno un ruolo importante con il 60% di adesioni, e l’e-commerce è in forte sviluppo con un risultato di tutto rispetto (59,9%) e che mostra come la banda larga servirebbe per creare un nuovo ed importante mercato in un paese come il nostro, rimasto molto indietro in questi decenni di sviluppo della rete informatica (Leggi l’articolo sulla classifica dei paesi informatizzati).
Resta un altro fattore da analizzare, il numero sempre più grande di coloro che chiedono il Recupero Dati dello smartphone. Non è più soltanto un telefono ma è diventato il computer che teniamo sempre in tasca e dove ci finisce tutta la nostra vita, dalla rubrica dei nostri contatti, interi dialoghi memorizzati con tutti i nostri amici e/o clienti, immagini e altri importanti documenti. Dati che non possiamo permetterci di perdere.

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